L’Accoglienza è il primo modulo del processo terapeutico-riabilitativo. 

La struttura è semiresidenziale, con una frequenza dal lunedì al venerdì.
Il numero massimo di utenti è di trenta unità.
Il personale, professionalmente qualificato, è composto da psicologi ed operatori.


Gli obiettivi dell’Accoglienza sono:
- smettere l’uso di sostanze;
- spostare il problema dall’uso di sostanze al disagio personale;
- maturare una motivazione a cambiare il comportamento deviante;
- aiutare l'utente a realizzare nuove modalità di relazione;
- promuovere l'autonomia dell'utente;
- definire il “Progetto Riabilitativo Individuale”.

 La durata del percorso terapeutico è, di norma, di 4 o 5 mesi, ma può variare a seconda dell'investimento e delle consapevolezze raggiunte dall’utente.

Il primo approccio dell’utente con la struttura può avvenire tramite:
- contatto telefonico con il centralino;
- invio da enti pubblici;
- invio dai Centri di Ascolto.

Il servizio di prima accoglienza delle richieste di aiuto è svolto dal Direttore del modulo tramite un primo colloquio.

Gli obiettivi del primo colloquio e dei successivi sono:
- accoglimento della richiesta d’aiuto;
- acquisire i primi dati; 
- valutazione degli elementi che ne definiscono la presa in carico;
- stipula del contratto terapeutico.


Gli strumenti terapeutici che favoriscono il processo di cambiamento sono:
- colloqui individuali;
- gruppi di auto-aiuto;
- incontri familiari;
- seminari terapeutici e culturali.

La famiglia ha un ruolo attivo durante il processo, avendo una funzione di controllo e di supporto. In questo viene sostenuta da un gruppo di auto-aiuto e da colloqui con gli operatori.

La Comunità di Accoglienza si impegna a garantire:

  • un ambiente protetto che tenga lontani gli utenti da situazioni a rischio;
  • personale qualificato per favorire un corretto andamento terapeutico;
  • strumenti terapeutici ed educativi adeguati a sostenere il processo;
  • definizione di un progetto riabilitativo individuale.