IL CENTRO
sabato 10 marzo 2001
logo ceispe

 

Questa mattina gli interventi di Andreoli e Cancrini
Al convegno nazionale Ceis il rapporto tra genitori e figli nella societa` del benessere

PESCARA. "Fare il genitore oggi significa aggiornarsi, crescere personalmente, conoscere i processi dell'adolescenza e non credere che i ragazzi abbiano vita facile proprio perché si confrontano con la societa` del benessere". E' un passo dell'intervento dello psicologo e psicoterapeuta Diego Miscioscia, intervenuto ieri al Serena Majestic al convegno del Ceis "Oltre l'ombra".

Nel ventennale della sua fondazione l'associazione, impegnata nel campo della prevenzione del disagio giovanile e del recupero della tossicodipendenza, ha voluto proporre un momento di riflessione. Giovani e famiglia, scuola, prevenzione e responsabilita` i temi affrontati nella giornata di ieri. Come cambia il ruolo del genitore? "La famiglia in Italia e` un gran valore su cui si sta facendo molta sperimentazione. Si va verso l'adulto competente, più` aggiornato. E' importante essere disposti al vero ascolto, accompagnare la tristezza del figlio quando si separa dall'infanzia, e nel ricordargli i suoi compiti bisogna essere severi, ma non punitivi". Secondo l'esperto, i figli dovrebbero impegnarsi nel capire che cio` che li delude e` lo spazio troppo ampio tra sogni e progetti, devono tollerare le frustrazioni, riscoprire quella dimensione che da` senso al soffrire in vista di un bene futuro. 

foto 1
Il tavolo della presidenza del convegno

Il convegno continuera` stamattina con gli interventi dello psicoterapeuta Luigi Cancrini e del neurologo e psichiatra Vittorino Andreoli. Il Ceis a Pescara conta 1500 associati e dieci centri d'ascolto e fra qualche mese si arricchira` di una comunita` per minori abusati e maltrattati.

Adriana Settuario


back rassegna back back press back home Valid HTML 4.01 Transitional  Valid CSS!

copyright© 2001 Centro di Solidarietà - Pescara