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Pescara aprile 2008 - dicembre 2008 |
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Il Centro Solidarietà di
Pescara e l'Università degli Studi Popolari "Giovanni Paolo II" organizzano |
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OBIETTIVI |
FINALITA' | INFORMAZIONI GENERALI | |||
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Il corso ha l’obiettivo di formare e specializzare professionisti capaci di lavorare nei servizi educativi domiciliari, scolastici, nei servizi sociali e nei servizi residenziali che si occupano di abuso e maltrattamento in danno di minori. Le attività formative verranno svolte da docenti universitari e professionisti che operano quotidianamente con minori vittime di abuso e maltrattamento e le loro famiglie, mentre la parte giuridica verrà svolta da magistrati che operano presso le istituzioni giudiziarie competenti in materia. Il corso prevede 180 ore di formazione, di cui 20 di tirocinio e 40 di supervisione. Termine iscrizioni: 30 marzo 2008. Le attività didattiche verranno avviate nel mese di aprile 2008 e si svolgeranno una volta al mese. Sede di Svolgimento Centro Servizi Socioculturale “Diogene” Via Del Santuario, 160 - 65125 Pescara Tel 085 4171682 Fax 085 4173131 email segreteriadiogene :: calendario lezioni |
Il corso ha l’obiettivo di formare operatori capaci di lavorare nei servizi educativi domiciliari, nell’ambito scolastico (educatore specialistico, consulente ed esperto per tali problematiche), nel servizio sociale professionale e nei servizi psicodiagnostici e terapeutici che si occupano di abuso e maltrattamento in danno di minori. Le attività formative verranno svolte da docenti universitari e professionisti che operano quotidianamente con minori vittime di abuso e maltrattamento e le loro famiglie, mentre la parte giuridica verrà svolta da magistrati che operano presso le istituzioni giudiziarie competenti in materia ( penale, civile e amministrativa ). DESTINATARI Il corso è rivolto ai laureati in: scienze dell’educazione, scienze sociali ( laurea di primo e secondo livello ), pedagogia, scienze della formazione, lettere con indirizzi attinenti, psicologia. Al termine del corso, il Centro di Solidarietà di Pescara offrirà ad un partecipante l'opportunità di beneficiare di una borsa di studio retribuita presso le proprie strutture educative. |
Per informazioni contattare la segreteria scientifica del corso al numero 085 – 4171682, oppure i numeri 338162661, 3471670630, 3495719319. Per scaricare da internet il materiale informativo: www.orasabruzzo.it, www.unigp2.it. [Agg. 2008-02-06]: il master è stato riconosciuto valido come corso di perfezionamento ai fini dell’acquisizione di punteggio per le graduatorie scolastiche. Iniziativa realizzata con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato di Pescara
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PROGRAMMA |
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MODULO 1: La professionalità dell’educatore I ruoli. Le funzioni. Le mansioni. I settori d'intervento dell'educatore. Su cosa lavora l’educatore (prevenzione e recupero). I contesti possibili: il servizio educativo domiciliare, l’assistente scolastico specialistico, scuole i centri diurni per minori, le comunità di accoglienza per minori. Gli strumenti dell’educatore: l’osservazione, la costruzione dell’intervento educativo, la strutturazione dell’esperienza educativa, il lavoro di equipe, la supervisione, la documentazione professionale, il progetto educativo. Il rapporto con le altre figure professionali psico-sociali. L’intervento educativo è intervento educativo? Quando e cosa è educativo? Che significati assume l’intervento educativo quando si parla di intervento educativo nei vari contesti operativi dei servizi. MODULO 2: Metodologia d’intervento La metodologia d’intervento applicata in base alla teoria sistemico-relazionale.La metodologia d’intervento applicata in base all’approccio empatico. La metodologia d’intervento applicata dal modello CISMAI – CBM. La metodologia d’intervento applicata dai modelli del servizio sociale. Il lavoro di rete e l’integrazione socio-psico-pedagogica. Altre metodologie d’intervento possibili. Le strategie applicate. MODULO 3: Aspetti pragmatici del lavoro educativo La gestione dei comportamenti difficili nei differenti settori d’intervento (aggressività, atteggiamenti sessualizzati, agiti sessuali, dinamiche di gruppo violente, le fughe, il droup–out scolastico, il comportamento psichiatrico, l’assunzione di sostanze stupefacenti, ecc.): la multidimensionalità dell'agire educativo (accogliere il disagio rivelato dal minore, condividerne gli aspetti emotivi, attribuirgli i giusti significati, rielaborarne i vissuti emotivi, promuoverne l’assunzione di comportamenti più adeguati e consoni, fungere da modello di identificazione per il minore). L'accoglienza del minore nelle strutture protette: il contesto di protezione e quello di tutela, il ripristino delle normali abitudini di vita del minore, la linea educativa, il progetto di intervento educativo, la verifica e il monitoraggio dell’intervento educativo, la comunicazione con il minore, la gestione delle sue emozioni. Le differenti fasi del lavoro con il genitore e il minore (nei servizi domiciliari e nelle strutture residenziali): le visite monitorate, l’osservazione, l’esperienza educativa, la valutazione delle competenze genitoriali, il ricoinvolgimento graduale dei genitori (Prognosi positiva), costruzione di percorsi alternativi a quello del rientro del minore in famiglia (Prognosi negativa). |
MODULO 4: Il minore nel percorso giudiziario: L. 66/1996. L. 269/1998;la tutela della privacy.Il Tribunale per i Minorenni;la Procura presso il tribunale per i Minorenni. La Procura presso il tribunale Ordinario.Il Processo Penale.Il Processo Civile. MODULO 5: Rilevazione e segnalazione La rilevazione e la segnalazione. le differenti figure professionali di fronte alla rivelazione dell’abuso sessuale; l'educatore di fronte alla rivelazione di abuso sessuale; le reazioni emotive dell'operatore di fronte alla rivelazione: aspetti operativi,la segnalazione all'autorità giudiziaria competente. MODULO 6: L'Abuso Sessuale Linee guida per gli interventi educativi di prevenzione dell'abuso sessuale del minore,orientarsi tra abuso e pedofilia (indicatori, sintomatologia, caratteristiche dell'abusante e del pedofilo), cosa si intende per abuso sessuale, per maltrattamento e per grave trascuratezza; la vittima e l'abusante, i segreti di famiglia: quando ad abusare sono i genitori; conseguenze psicopatologiche ( problemi comportamentali, disturbi emotivi e cognitivi, disturbi nelle relazioni interpersonali),indicatori e segni fisici; indicatori e segni psicologici. MODULO 7: Protezione dei minori vittime di abuso sessuale La funzione della protezione;quando l'intervento di protezione; protezione e lavoro di rete;l'accoglimento del minore in comunità: il contesto, la comunicazione con il minore, la gestione delle emozioni; il contesto di protezione e quello di tutela; il lavoro educativo in comunità; la gestione dei comportamenti difficili( aggressività, atteggiamenti sessualizzati, dinamiche di gruppo violente): la multidimensionalità dell'agire educativo (controllare, contenere, comprendere); genitori e bambino nelle differenti fasi della presa in carico: |
la funzione valutativa della comunità e l'accompagnamento del minore nel percorso di recupero dei genitori (prognosi positiva) o nella sostituzione dei legami (prognosi negativa).
MODULO 8: Aspetti psicologici dei minori e delle famiglie. Le relazioni familiari (ciclo vitale della famiglia); la valutazione psicologica del minore;la valutazione delle competenze genitoriali;le tecniche psicodiagnostiche;il genitore abusante;il genitore non abusante;la psicoterapia familiare;la psicoterapia infantile. Workshop specifico sul tema: “L'osservazione monitorata del rapporto tra il minore e i propri genitori in situazioni di separazione conflittuale: lo “spazio neutro” a garanzia del minore per restare figlio di entrambi i genitori. MODULO 9: da definire con gli iscritti MODULO 10: da definire con gli iscritti Workshop specifico sul tema: L'osservazione monitorata del rapporto tra il minore e i propri genitori in situazioni di separazione conflittuale: lo “spazio neutro” a garanzia del minore per restare figlio di entrambi i genitori. |
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SCHEDA D’ISCRIZIONE |
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Nome:…………..…………………………………… Cognome: ……………………...………………….. Professione: ……………………….……………… Nato a:………………….…. il:…………...………… Indirizzo:………………………………….…………. Città………………….……. CAP:…………...……... Telefono:………...….. Cellulare:………...……….. Fax:…………..……… E-Mail:…………………….
Ente di Appartenenza:……………..………………
Il Master ha un costo pari ad euro 1200,00 + IVA.
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