Il PICCOLO PRINCIPE

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I PICCOLI ASCOLTATI DAI GRANDI
di ROBERTA RICCOBALDI

 

Un Centro per garantire e salvaguardare diritti e bisogni dei minori maltrattati e per la cura delle crisi familiari.

Il Piccolo Principe e` un libro, un libro importante perché insegna molte cose agli adulti, su di sé e sul loro essere stati bambini. Da un anno Il Piccolo Principe e` anche una realta` del Centro di Solidarieta` di Pescara, che opera a favore dei piu` piccoli e delle loro famiglie, occupandosi di un tema 46 scomodo", quello del maltrattamento e abuso all'infanzia.
Nasce dall'incontro fertile tra il Centro di Solidarieta` e un gruppo di psicologi neolaureati e da una comune motivazione: promuovere, salvaguardare e garantire i diritti e i bisogni dei minori maltrattati, principalmente attraverso la responsabilizzazione dei loro genitori, con la consapevolezza che la non richiesta di aiuto da parte di queste famiglie non vuole dire assenza di motivazione a cambiare.

Il Centro Psicodiagnostico-terapeutico e` un servizio clinico con attivita` quotidiana di consulenza, psicodiagnosi e terapia infantile, valutazione delle risorse genitoriali, terapia familiare, ascolto protetto del bambino e mediazione familiare; tutta l'attivita` clinica ha come presupposto fondamentale il lavoro di rete con tutte le istituzioni del territorio operanti con i minori.
L'Unita` di Pronto Accoglimento "La Rosa" e` invece una casa-famiglia, che puo` accogliere tempestivamente, su richiesta dei servizi sociali territoriali e/o dei Tribunale per i Minorenni, 8 bambini, da 0 a 12 anni, temporaneamente allontanati dalla famiglia. A loro offre un contesto protetto, una dimensione familiare di vita, il mantenimento di tutte le realta` abituali di riferimento, la relazione con i genitori mediante visite.
E` disponibile inoltre una seconda Unita` di pronto accoglimento, "La Volpe", con caratteristiche del tutto analoghe a "La Rosa", che sara` operativa quando le richieste di accoglimento supereranno la capienza prevista dalla prima struttura. E poi imminente l'apertura di "Casa Azzurra", comunita` residenziale pensata a misura degli adolescenti.
Nel Centro operano un formatore/supervisore interno, quattro psicologi clinici, un'assistente sociale e sei educatori professionali. Collaborano con il Centro, supervisionandone l'attivita` clinica, psicoterapeuti esterni. 
Il passaggio dalla teoria del progetto alla pratica quotidiana non e` stato (e non e`) facile né indolore: le difficolta` nell'imparare a lavorare insieme, a fare realmente "équipe" e ad affrontare e prendersi carico di vissuti cosi` dolorosi e di realta` cosi` complesse sono tante e quotidiane; la motivazione per ora e` ancora forte e ci piace concludere nuovamente con il nostro libro-guida: "L'essenziale e` invisibile agli occhi, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. "

Roberta Riccobaldi

piccolo principe

Il percorso intrapreso per attivare questa realta` e` durato circa due anni, in cui vari incontri di formazione hanno portato alla sua realizzazione come Progetto Pilota della Regione Abruzzo, e alla inaugurazione del Centro "Diogene" nell'ottobre 1999 e della Comunita` nel gennaio 2000.
Attualmente il servizio consta di due strutture interagenti: il Centro Psicodiagnostico-terapeutico (presso il "Diogene") e l'Unita` di Pronto Accoglimento "La Rosa".


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