L'ultima struttura aperta dal Centro di Solidarieta` e` il Centro Servizi Socioculturali "Diogene", inaugurato il 6 ottobre 1999. Ce ne parla il coordinatore Loris D'Emilio.
"Diogene" perché questo nome?
Diogene era un filosofo della Grecia antica che, nell'immaginario comune, "girava il mondo" con una lanterna alla ricerca dell'Uomo; il significato piu` profondo era quello facilmente comprensibile di cercare l'uomo nella sua "essenza". Di qui il nome del nostro Centro: essere promotori di una cultura basata sui valori dell'uomo e della solidarieta`.
Come nasce l'idea del Centro?
"Diogene" e` nato dall'insieme di tre fattori: primo, l'aumento dei progetti di prevenzione e dell'utenza hanno reso le strutture del Centro non piu` adeguate a rispondere a tutte le richieste: pertanto erano necessari ulteriori spazi. Secondo, la necessita` di separare l'utenza del programma terapeutico tradizionale da quella del programma "Gruppi Speciali", progetto di prevenzione secondaria. Infine, la realizzazione di un vecchio desiderio della nostra presidente Anna Durante di attuare un servizio polivalente e polifunzionale per minori e adolescenti.
A chi e` rivolto e di cosa si occupa?
Il Centro si rivolge al territorio, cercando nello specifico un lavoro integrato con le altre realta` associative presenti e con gli Enti istituzionali quali: Pubbliche Amministrazioni, Provveditorati agli studi, Scuole, Aziende sanitarie, Prefetture e Tribunali; ma e` anche rivolto al singolo cittadino interessato a un approfondimento culturale e ad un percorso di formazione e conoscenza personale. "Diogene" si occupa di effettuare ricerche, di elaborare progetti di intervento, di operare sul territorio, di promuovere informazione socioculturale attraverso i vari uffici a questo preposti quali Centro Studi, Prevenzione, Programma Educativo "Gruppi Speciali", Progetto Minori "Il Piccolo Principe".
Il Centro "Diogene" e' sito in via del Santuario 160, 65125 Pescara
- Tel. 085.4171682 fax 085.4173131, aperto dal lunedi' al venerdi' (9-13 e
15.30-19) - email ceis.pe@cespe.net - sito web http//www.cespe.net |
Contemporaneamente i docenti di pedagogia, di sociologia e di letteratura italiana prepararono i tirocinanti operatori in un corso propedeutico al corso base. Attualmente aiutiamo i laureandi nella stesura della tesi mettendo a disposizione non solo la biblioteca, ma anche e soprattutto il nostro personale.
In che modo il Centro Studi si occupa anche di ricerca e progetti?
Il settore ricerca si occupa di monitorare le utenze dei programmi terapeutici e quelle dei progetti di prevenzione e i risultati vengono restituiti ai settori di competenza. Per quanto riguarda i progetti di prevenzione, seguiamo nella valutazione le linee guida dell'Osservatorio Europeo di Lisbona sulle droghe EMCDDA. Inoltre partecipiamo alla realizzazione del progetto del Ministero della Sanita` sulla "Valutazione delle comunita` terapeutiche" e all'indagine "sui fabbisogni formativi delle imprese sociali operanti nell'ambito dei servizi alla persona", con il CelS di Roma. Compito del Centro Studi e` anche la progettazione e l'organizzazione di convegni e giornate di studio.
L'impegno nella prevenzione e` uno degli aspetti fondamentali di tutta l'attivita` del gruppo pescarese. Ce lo spiega la responsabile Milena Grilli.
Quando e` nato questo settore?
Ancor prima del programma terapeutico, perché la presidente Anna Durante era fermamente convinta della sua utilita`. Il primo passo e` stato quello di diffondere la rivista "il delfino" in maniera capillare per il territorio abruzzese. In particolare si promuovevano giornate e, in seguito, settimane "Progetto Uomo". Su questo terreno fertile sono nati i corsi di formazione per adulti educatori - attualmente siamo al 21mo - e i gruppi "Under 30".
La prevenzione viene svolta solo all'interno delle strutture del Centro?
L' attivita` e` talmente vasta che e` stato necessario dividere le responsabilita` secondo le richieste del territorio; i progetti di cui sopra sono affidati attualmente a Patrizia Floro, quelli che riguardano il territorio e la scuola a me.
L'opera di sensibilizzazione e approfondimento che si attua nei corsi di formazione per adulti pone le basi per l'attuazione di progetti da svolgersi nelle scuole. Ora l'attivita` preponderante di questo settore si svolge in collaborazione con i Provveditorati agli Studi di Pescara e di Teramo per la formazione degli insegnanti, e con il Ministero della Pubblica Istruzione che ci ha riconosciuto il prossimo convegno del 9-10 marzo come aggiornamento per docenti di Educazione alla Salute.
E tra gli ultimi progetti?
Da tre anni stiamo lavorando allo "Sportello di Prevenzione Diogene", finanziato dal DPR 309/90; e` un progetto articolato in vari moduli e rafforza la collaborazione con i Provveditorati; gli insegnanti sono al 3° anno di formazione, i progetti con gli studenti e i genitori sono alla conclusione perché anch'essi strutturati in
1°, 2° e 3° livello. Tra poco avvieremo il Centro per le famiglie dislocato in un quartiere a rischio di Pescara. Stiamo anche pubblicando un volume, edito dalla Franco Angeli, sull'esperienza del primo anno dello "Sportello".
Abbiamo poi attivato il "Telefono Vita" (085.4173138) con cui stiamo costruendo una rete tra servizi all'interno e fuori regione, che cerca di dare una risposta alle richieste che ci vengono dal territorio. Inoltre, tutto il Centro Studi e Prevenzione ha collaborato alla realizzazione del "Progetto Obiettivo Regionale" (1999-2000). E, in collaborazione con alcune scuole di Pescara e Chieti, siamo sede di credito formativo per gli studenti della scuola media secondaria.
Giulio Collini |
L'embrione dell'attuale Centro Studi coincide con la nascita dell'Associazione stessa nel 1981. Nel 1989, con l'arrivo di Milena Grilli, il servizio si e` organizzato e configurato cosi`
com'e` ancora oggi. Ne parliamo con Annalisa Pomponio, che lo dirige.
Di che cosa si occupa il Centro Studi?
L'aspetto piu` rilevante del Centro Studi e` l'acquisizione, la gestione e la restituzione di materiale informativo su argomenti specifici, quali la tossicodipendenza, l'alcolismo, l'Aids, i minori, l'abuso e maltrattamento, la prevenzione e argomenti analoghi. Da alcuni anni gli strumenti informatici ci hanno permesso di gestire meglio la biblioteca specializzata e la rassegna stampa. Inoltre, e` rilevante il lavoro integrato tra Centro Studi e
Universita`. Le Universita` con cui maggiormente collaboriamo sono quelle di Chieti, Pescara, L' Aquila, Bari, Urbino, Padova e Roma.
In che cosa consiste il rapporto con le Universita`?
Anni fa i nostri supervisori tennero lezioni alla Scuola per Assistenti Sociali dell'Universita` di Chieti, chiamati dalla docente di sociologia. L'intervento si e` ripetuto nel tempo.
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